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Abbattimento barriere architettoniche - Contributi

L'Assessorato dei Lavori pubblici eroga contributi ai Comuni per la realizzazione, da parte dei privati, di opere finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, anche se adibiti a centri o istituti residenziali per l'assistenza dei portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità.

I privati interessati all'abbattimento di barriere architettoniche in edifici privati devono presentare la domanda, comprensiva degli allegati, al Comune in cui è ubicato l'immobile, entro il 1° marzo 2020.

L'assessorato dei Lavori pubblici eroga contributi ai Comuni per la realizzazione, da parte dei privati, di opere finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, anche se adibiti a centri o istituti residenziali per l'assistenza dei portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità.A seguito della richiesta, il Comune effettua un sopralluogo per verificare:

la fondatezza della richiesta;
che le opere non siano già eseguite o iniziate;
Che la spesa prevista sia congrua.

Entro il 31 marzo di ogni anno, i sindaci dei comuni inviano alla Regione - Assessorato Lavori pubblici- le richieste di finanziamento. L'Assessorato effettua l'istruttoria delle pratiche, volta a verificare la completezza e la correttezza della documentazione trasmessa dai comuni, quindi, stila la graduatoria. Sarà data priorità all'invalidità del 100%, a parità di percentuale di invalidità, sarà preso in considerazione l'ordine di arrivo delle domande al Comune.

I contributi vengono erogati agli enti in un'unica soluzione. La determinazione di impegno e erogazione viene trasmessa alla Ragioneria regionale e ai Comuni interessati.

Il comune procede, quindi, alle comunicazioni di disponibilità dei fondi, chiede il perferzionamento della pratiche (documenti in originale, progetto redatto da un tecnico abilitato), fissa i termini di inizio e fine lavori.

Il Comune procede all'erogazione dei contributi dopo la presentazione delle pezze giustificative di spesa (fatture - ricevute).

Non sono ammissibili a contributo:
  • Gli interventi in alloggi non esistenti prima dell'entrata in vigore della legge n. 13 del 1989.
  • La realizzazione di nuovi alloggi
  • Gli interventi in alloggi di Edilizia residenziale pubblica (AREA Ex IACP)
  • Le opere eseguite prima della presentazione della domanda

Requisiti

I cittadini che fanno richiesta del contributo ai comuni devono: - essere 'portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità' ovvero di menomazioni o limitazioni funzionali 'relative alla deambulazione e alla mobilità' (art. 9 comma 3 della legge 13/1989) - si darà priorità ai portatori di handicap riconosciuti dalla competente ASL invalidi totali con difficoltà di deambulazione; - avere effettiva, stabile ed abituale dimora nell'alloggio in cui sono necessari i lavori per l'abbattimento delle barriere; - avere l'autorizzazione del proprietario dell'alloggio in cui sono necessari i lavori per l'abbattimento delle barriere, qualora il richiedente non sia il proprietario; - non aver già effettuato o iniziato l'esecuzione delle opere. Si precisa che: - la domanda deve avere ad oggetto interventi su edifici privati, già esistenti alla data di entrata in vigore della L. 13/1989 (10.02.1989), per cui il comune non può ammettere domande relative a edifici costruiti successivamente a tale data; - in virtù della legge 62/1989, che ha integrato sul punto la legge 13/1989, il contributo può essere chiesto anche per interventi su edifici non privati se adibiti a centri o istituti residenziali per l’assistenza ai disabili (punto 4.19 della circolare 1669/1989 del Ministero dei lavori pubblici).

Costi

Marca da bollo di € 16,00 da apporre sull'istanza di contributo

Normativa

  • Legge n. 13 del 09/01/1989 - Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
  • Circolare Ministeriale n. 1669 del 22 giugno 1989
  • Legge regionale 32 del 30/08/1991 - Norme per favorire l'abolizione delle barriere architettoniche

Documenti da presentare

Documentazione da presentare

  1. domanda in bollo tramite la compilazione del modello di domanda fornito dai comuni competenti (vedi modulo allegato);
  2. dichiarazione sostitutiva di atto notorio (vedi modulo allegato);
  3. certificato medico attestante una situazione di handicap consistente in ''menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità' ovvero in menomazioni o limitazioni funzionali 'relative alla deambulazione e alla mobilità' (art. 9 comma 3 della legge 13/1989);
  4. in caso di invalidità totale: certificato USL (o fotocopia autenticata) attestante l'invalidità totale con difficoltà di deambulazione
  5. autorizzazione del proprietario dell'alloggio nel caso in cui richiedente e proprietario non siano la stessa persona.

Termini per la presentazione

I richiedenti divono presentare la domanda in comune entro il 1 marzo di ogni anno

Incaricato

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Tempi complessivi

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Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Modulo domanda pdf Formato pdf 89 kb
Modulo domanda rtf Formato rtf 104 kb
Dichiarazione sostitutiva pdf Formato pdf 24 kb
Dichiarazione sostitutiva rtf Formato rtf 63 kb
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